Stranieri nel Settecento. Convegno annuale SISSD 2024 – Call for papers entro il 10/01/2024

Stranieri nel Settecento. Immagini, relazioni e conflitti 

Bari, 23-25 maggio 2024

Convegno annuale della Società Italiana di Studi sul Secolo XVIII.

 

********

Il convegno intende concentrarsi sulla figura dello straniero nella società, nella cultura e nell’immaginario del XVIII secolo, affrontandola secondo prospettive diversificate sul piano tematico e metodologico.

La percezione che nel Settecento si ha dello straniero è varia e mutevole: si presenta di volta in volta come veicolo di novità, oggetto di curiosità e di fascino, occasione di confronto, fonte di minaccia. La sua presenza – che può essere transitoria oppure prolungarsi fino a diventare radicamento – accoglie una costante tensione tra alterità e integrazione, e riflette i grandi temi illuministici dell’appartenenza, tra patrie e cosmopolitismo, e della tolleranza.

Lo straniero è portatore di tratti peculiari nei campi più diversi (religione, ideologia, lingua, gusto e cultura materiale) che entrano in dialogo con i contesti che lo accolgono in modo ora armonioso, ora conflittuale.

Lo sguardo dello straniero e lo sguardo sullo straniero possono generare ambiguità e fraintendimenti, ma anche illuminare aspetti fondamentali della società e della vita culturale.

Lo straniero può rivestire alcuni ruoli specifici e privilegiati (mercante, diplomatico, militare, professionista, religioso, pellegrino, artista, turista), ciascuno dei quali sviluppa un rapporto peculiare con il mondo con cui entra in contatto. L’incontro si realizza in una pluralità di spazi (porti, dogane, porte, alberghi, osterie, locande, corti, accademie, salotti letterari, caffè, tipografie); in una prospettiva a più lungo termine, l’impatto può tradursi in insediamenti duraturi che incidono sul tessuto urbano e le sue architetture.

Non bisogna dimenticare, infine, che il contatto con lo straniero può anche essere indiretto, sperimentato attraverso le più diverse forme di comunicazione: la sua rappresentazione emerge in testi letterari, periodici, resoconti di viaggio, nel teatro e nella musica così come nelle arti figurative.

 

A partire da queste considerazioni, la Società Italiana di Studi sul Secolo XVIII intende sollecitare un confronto interdisciplinare sulla questione. Si propongono a questo proposito alcuni possibili temi di indagine:

 

  • aspetti politici: conflitti, alleanze, diplomazia, spionaggio, identità;
  • aspetti giuridici: controllo, legislazione, diritti, doveri, privilegi, naturalizzazione;
  • aspetti sociali ed economici: abitudini e vita quotidiana, reti familiari e clientelari, commerci, strategie matrimoniali;
  • il dibattito filosofico: valori, religioni, tolleranza;
  • spazi e tempi: frontiere, viaggi, luoghi di transito, accoglienza e insediamento;
  • mediazioni, percezioni e rappresentazioni: confronti linguistici, traduzioni, guide e letteratura di viaggio, mecenatismo;
  • l’immagine dello straniero nelle arti, nella letteratura, nel teatro e nella musica.

 

Chi intende partecipare con una comunicazione al Convegno SISSD 2024 dovrà approntare, in un unico file Word, un abstract preceduto dal proprio nome e dal titolo dell’intervento (massimo 2000 caratteri spazi inclusi) e un breve curriculum (massimo 1000 caratteri spazi inclusi). Le proposte redatte in un formato diverso (pdf) o eccedenti i limiti di spazio indicati non verranno prese in considerazione.

Il file contenente abstract e curriculum andrà inviato entro il 10 gennaio 2024 esclusivamente al seguente indirizzo: redazione@sissd.it

Le proposte possono essere liberamente presentate da tutti gli studiosi interessati; ai non soci che vedranno accolto il proprio intervento, è richiesta l’iscrizione alla SISSD secondo le modalità specificate nell’apposita pagina del sito istituzionale (www.sissd.it/iscrizione).

Le proposte pervenute saranno vagliate dal Consiglio Scientifico della Società; l’esito della selezione verrà comunicato entro il 10 febbraio 2024.

Si prevede la pubblicazione di una selezione dei contributi presentati.

 

Versione pdf della call: qui